Della musica “ricercata”
Penso di essere una delle rarissime persone che, dopo una serata fuori, torna a casa con l’ultimo movimento della nona di Beethoven sparata sull’autoradio.
E che ha la “fortuna” di trovare una nebbia che lo costringa ad andare a un’andatura perfetta perché arrivi a casa esattamente mentre finisce la musica.
Sono soddisfazioni anche queste.